S O L Aa R I A
N E W S is for Souviens (and Sheep)

Bisogna moltiplicare le idee al punto che non vi siano guardiani sufficienti a controllarle
Stanilsaw J. Lec

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giovedì, 25 giugno 2009

SONDAGGIO

Si avvicina il congresso del PD che dovrà eleggere il nuovo segretario. Esprimi la tua opinione in proposito.

postato da: solaria alle ore 14:03 | link | commenti
categorie:
mercoledì, 24 giugno 2009

Segnalo il Premio Nazionale Fabio Marletta per Poesia e Testi di canzone. Partecipate e passate parola


postato da: solaria alle ore 11:44 | link | commenti
categorie: libri cinema musica, cultura e scienza
martedì, 09 giugno 2009

"Non sta succedendo niente"
L'Italia all'epoca del bavaglio

(tratto da La catena di San Libero di Riccardo Orioles)

Centinaia di notizie, grandi e piccole, danno l'idea di un paese che sta diventando davvero molto strano. Ma per la maggior parte non circolano, o circolano in maniera edulcorata e corretta, senza contesto. Forse il Grande Fratello (quello di Orwell) è tutto qui. Un paese di plastica, che in realtà esiste solo dentro il televisore. Mentre il paese vero, privo di idee e di governo, tira a campare giorno per giorno sprofondando sempre di più

Palermo (Sicilia). Il giudice Roberto Scarpinato ha rivelato come il governo abbia recentemente tolto alle procure la password per accedere ai conti correnti, mpedendo così il sequestro di enormi capitali mafiosi.

* * *
Milano (Lombardia). E' stata revocata con 29 voti a favore, 24 contrari e un astenuto la Commissione antimafia recentemente istituita in seno al Consiglio comunale.

* * *
Catania (Sicilia). Sei ragazzi del movimento studentesco hanno ricevuto dalla Procura una notifica, da parte "in ordine al delitto di deturpamento di immobili perché con numerosi altri soggetti non identificati nel corso di una manifestazione con corteo in via Etnea di Catania raggiungevano la piazza del Duomo, dove deturpavano ed imbrattavano il palazzo muncipale lanciando uova, pomodori e carta igienica contro il portone e la facciata".

* * *
Palermo (Sicilia). E' stata assegnata all'Ordine dei giornalisti di Sicilia la villa confiscata ai fratelli Sansone. La richiesta di assegnazione di un bene confiscato alla mafia era stata presentata da tempo dall'Ordine dei giornalisti di Sicilia, che ha espresso "viva soddisfazione per il riconoscimento della funzione sociale svolta dall'ordine dei giornalisti, a difesa della legalità".
In Sicilia l'Ordine regionale (vivamente contestato dall'Ordine nazionale) ha recentemente difeso la legalità cercando di ridurre al silenzio la tv antimafiosa Telejato.

* * *
Corleone (Sicilia). Per aver partecipato alla Giornata della Memoria di "Libera" Giovanni Labruzzo, Eugenio Provenzano ed Enrico Labruzzo, tre studenti corleonesi, sono stati cacciati via dagli scout dal parroco Giuseppe Gentile (lo stesso che aveva officiato le nozze della figlia di Totò Riina).

* * *
Trieste (Venezia Giulia). Gira armato il presidente leghista del Consiglio regionale, Edouard Ballaman. L'arma, una 357 magnum, non viene tuttavia portata in aula durante le riunioni.

* * *
Bassano del Grappa (Veneto). Diventa legale, grazie a un disegno di legge della Lega, la produzione casalinga di grappa.

* * *
Catania (Sicilia). Al processo per le infiltrazioni mafiose nella festa della patrona cittadina Sant'Agata è emerso che processione, "candelore", fermate e festa venivano gestite, per ragioni di prestigio, dal clan cittadino dei Santapaola.

* * *
Canicattì (Sicilia). Identificato dai carabinieri il responsabile della morte del cagnolino seviziato e ucciso il 10 maggio scorso nei pressi della villa comunale. Si tratta di un ragazzino di nove anni il quale dopo aver ucciso il cane impiccandolo si è fatto filmare con i cellulari da altri ragazzini di età compresa tra i tredici e i quindici anni.


* * *
Sanremo (Liguria). Un uomo di 47 anni, Bruno Fazzini, è morto per un ictus dopo essere rimasto in coma per circa dodici ore sul pianerottolo di casa. Nessuno dei vicini l'ha aiutato e diversi hanno scavalcato il corpo risalendo le scale. "Credevo fosse ubriaco" ha dichiarato uno".


* * *
Sulmona (Abruzzo). Alla Magneti Marelli (Sistemi Sospensioni spa, Gruppo Fiat, 750 operai) occorre un permesso scritto per andare in bagno. E' un piccolo tagliando su carta intestata dal titolo "permesso interno".

* * *
Rosarno (Calabria). Tre imprenditori agricoli di Rosarno sono stati arrestati perché accusati di far parte di una associazione per delinquere finalizzata alla riduzione in schiavitù degli immigrati. Le indagini dei carabinieri hanno portato alla luce svariate storie di induzione alla prostituzione, estorsioni, maltrattamenti e violenze commesse approfittando dello stato di necessità e delle precarie condizioni di vita.

* * *
Palermo (Sicilia). Assessore regionale indagato per rapporti con clan mafiosi e compravendita di voti e preferenze. Accusato dai pentiti del clan di Resuttana, l'assessore Antinoro nega le accuse.

Morire di "informazione"
Continua il percorso delle testate libere catanesi per costruire insieme un giornale che veramente racconti la città. E' stata messa in funzione l'Associazione Lavori in corso, è stata completata la prima inchiesta. Ma perché l'informazione, qui e ora, è così importante?

Pare che Mauro Rostagno sia stato ammazzato dai mafiosi. Dopo ventun anni è ufficiale, sembra che anche Peppino Impastato sia stato ucciso da loro e non (come dicevano Corriere, Repubblica, Giornale di Sicilia e televisione) da una bomba mentre faceva un attentato.
Bene. La verità prima o poi viene a galla, qua in Sicilia. Magari - come nel caso di Peppino - dopo dieci anni. O come per Giuseppe Fava, ucciso dalla mafia e non - come dicevano Toni Zermo, Tino Vittorio e gli altri pezzi grossi catanesi - per qualche storia di donne. E Borsellino, e Falcone? Professionisti dell'antimafia, secondo i giornali isolani ma anche secondo il nobile Corriere.
E Francese, e De Mauro, e Alfano, e quelli di Portella? La mafia, secondo i giornalisti siciliani, non ha mai ucciso quasi nessuno. Qualcuno è morto sì, ma perché irrispettoso o caustico o, peggio di tutto, comunista. In quasi tutti i casi la verità vien fuori grazie a pochissime persone (Umberto Santino per Impastato, I Siciliani per Fava, ecc.), contro la stampa “perbene” e nell'indifferenza della maggior parte dei siciliani.
L'omertà della stampa rincretinisce sempre più i lettori, che essendo rincretiniti vogliono una stampa sempre più omertosa. Questo circolo vizioso, che una volta era tipicamente siciliano, adesso è felicemente nazionale, e produce i governi. La rozza Sicilia, riducendola al proprio livello, s'è infine così vendicata della civile Lombardia. Sicilia capta probum victorem smerdavit.


* * *
Padova (Veneto). Scritti sulle lavagne, per ordine della preside Anna Bottaro, i nomi dei diplomandi di origine straniera. Lo scopo,secondo la preside, è quello di invitare quelli di loro che fossero privi di permesso di soggiorno a "consegnarlo entro domani" prima di sostenere l'esame.

* * *
Catania (Sicilia). Conferenza all'Università, insieme al rettore neo-eletto, del politico siciliano Marcello Dell'Utri, da poco assolto per prescrizione dal reato di "minaccia grave" ai danni di un imprenditore trapanese. Coimputato di Dell'Utri era nell'occasione il boss trapanese Vincenzo Virga, da poco accusato di essere il mandante dell’omicidio di Mauro Rostagno. Argomento della conferenza "Il buongoverno dei giovani" visto da Dell'Utri. La successiva conferenza è stata su "Il Futurismo: avanguardia dall'Italia al mondo", on.Gianfranco Fini, Facoltà di Lettere, Aula Magna.
postato da: solaria alle ore 12:36 | link | commenti
categorie: san libero
giovedì, 04 giugno 2009

Sinistra e Libertà... con ironia :)

Ciao, questa e-mail è la più importante che riceverai oggi.
Prenditi 5 minuti per leggerla attentamente. Può cambiare la tua vita (e quella di molti europei).

Il 6 e il 7 Giugno voterai per rinnovare il Parlamento Europeo.
A sentire TV e giornali, esistono solo PDL, PD, UDC e IDV. Insomma, i soliti.
Quello che i media non ti dicono è che hai anche unʼalternativa, che si chiama Sinistra e Libertà.

È una sinistra nuova e moderna, con un progetto di società sana, solidale, laica. Per capirci: è la sinistra di Nichi Vendola, quella che ha convinto Sergio Staino a mettere da parte il PD.
È una sinistra fuori dai giochi di potere dei principali partiti, per questo motivo giornali e TV non te ne parlano.

Come te, molti non sanno di avere questa alternativa, e finiranno per non votare o votare il meno peggio.
In questo caso, Sinistra e Libertà potrebbe non superare la soglia del 4%.

Ma questa mail può cambiare tutto.

Mandala a 10 persone e dopo pochi giorni ti succederà qualcosa di bello e inaspettato.
Non fermare la catena, o la sfortuna ti perseguiterà come il caso Mills.

Marta ha inviato questa e-mail a 10 persone. Dopo 5 giorni, è stata assunta con contratto a tempo indeterminato nellʼazienda per cui lavorava come Co.Co.Pro. Lʼamministratore del suo condominio ha installato i pannelli solari.
Antonio ha cestinato questa e-mail. Dopo 5 giorni, la sua TV si è accesa su Canale 5 ed è stato impossibile spegnerla. La Binetti è diventata la sua nuova vicina di casa e controlla ogni sua mossa. Infine il suo cane, che prima gli portava il giornale, ora gli porta il Giornale.
Non tirarti addosso anni ed anni di sfiga berlusconiana: il 6 e 7 Giugno vota Sinistra e Libertà e fai sapere ai tuoi amici che hanno questa possibilità.

Per saperne di più:

www.sinistraeliberta.it


  5 risposte a 5 domande (cattive) su Sinistra e Libertà.



1) Rischio di sprecare il mio voto se non raggiungerete il quorum?

Il progetto politico di Sinistra e Libertà viene dal basso e risponde all’esigenza di fare una nuova sinistra in Italia.
Il successo elettorale ne faciliterà il cammino ma comunque ogni voto dato a sinistra e libertà è un si alla creazione di una moderna forza di sinistra nel nostro paese. Il voto a Sinistra e Libertà è quindi l’unico che non andrà sprecato perché ha un doppio valore: sia sostegno alla lista che di condivisione e supporto al progetto politico.


2) Tre formazioni europee sotto il simbolo non saranno troppe?
A differenza del PD che non ha chiarito quale sarà il suo posto in Europa o, ancora peggio, di Di Pietro che siederà dichiaratamente a destra insieme ai liberali, Sinistra e Libertà rappresenta il superamento di tutta la storia della sinistra europea. Per la prima volta infatti, dando seguito nei fatti alle buone pratiche realizzate nel parlamento europeo, sinistra, verdi e socialisti europei si presentano insieme con un programma comune, un progetto forte e coeso. Realizzando gia oggi in Italia quella che è e sarà la tendenza del futuro della sinistra, in Europa e nel mondo.


3) Pur essendo di sinistra perché dovrei preferirvi al PD?
Come ormai ampiamente dimostrato la politica seguita dal PD è di rottura con la sinistra. L’abbandono della CGIL, il tema della laicità e dei diritti civili, la politica economica, la spartizione della rai, e da ultimo il SI al referendum. Un partito che ha lasciato l’opposizione parlamentare in mano a Di Pietro e che non appoggia quella che cresce nel Paese. Un successo di Sinistra e Libertà in particolare sarà meglio per tutti.


4) Ancora una volta una sinistra divisa tra voi e Rifondazione?
Premesso che nel nostro sentire c’è l’augurio che tutto il centro sinistra si affermi non si può che rilevare la differenza sostanziale: Da un lato un progetto, quello di Sinistra e Libertà che vuole avere un futuro, dall’altro un passato che non va oltre la testimonianza della sua problematica, seppur nobile, identità.
Ma, ci si chieda: il mondo che vogliamo (e che ci aspetta la fuori) sarà quello delle falci e martello o quello della green economy, della “società della conoscenza”, della laicità, dei diritti e della libertà?


5) E se saltassi un giro, astenendomi?
Nelle scorse elezioni più di 2 milioni di votanti a sinistra si sono astenuti. Il risultato è sotto gli occhi di tutti. Uno strapotere della destra che ha permesso leggi vergognose, l’aggravarsi della crisi e serie minacce alla stabilità democratica del nostro paese. Mai come in questa occasione, visti anche gli sbarramenti, il non voto a sinistra è un aiuto alla destra che, come vediamo ogni giorno, usa l’arma del “consenso maggioritario” per coprire nefandezze e crimini contro ogni senso dì umanità, solidarietà, uguaglianza e libertà.

 


postato da: solaria alle ore 10:24 | link | commenti
categorie:
sabato, 23 maggio 2009

Il 21 giugno facciamo mancare il quorum. NON PUO' PASSARE QUESTA TRUFFA!

Far mancare il quorum non è manifestazione di indifferenza. E’ difesa attiva della democrazia.

"Un procedimento elettorale che contenga fra le sue regole un premio di maggioranza alla lista o alle liste che conseguono la
maggioranza assoluta o anche soltanto relativa è un procedimento di cui si può tranquillamente dire che è un cattivo procedimento
(si può dire, ed è stato detto, e chi non ricorda?, che è una «legge-truffa»), indipendentemente dalle considerazioni che si possono
fare e sono state fatte sulla necessità di una maggioranza stabile ecc."
(Norberto Bobbio, Quali alternative alla democrazia rappresentativa?, in Quale socialismo?, Torino, Einaudi, 1976, p. 44)

Basta con la retorica del premio di maggioranza, della stabilità, della governabilità e della semplificazione.
Il premio di maggioranza (55% dei seggi) alla lista più votata, e l'innalzamento delle soglie di sbarramento sono misure

ANTIDEMOCRATICHE. Significa assegnare il governo a una minoranza, dandole la maggioranza assoluta in Parlamento, e
privare della rappresentanza in Parlamento centinaia di migliaia, potenzialmente milioni, di persone.

LA DEMOCRAZIA NON PUO' ESSERE "SEMPLIFICATA".

In Italia abbiamo già avuto la legge Acerbo nel 1923 (che mandò al potere Mussolini con larghissima maggioranza) e la
"legge-truffa" nel 1953. Vogliamo una nuova truffa elettorale, che assommi in sé le porcate di Calderoli con quelle nuove?

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Pare che molti nel centrosinistra siano orientati a votare Sì nel referendum Guzzetta. Spero che cambino idea.
Non c’è una sola ragione al mondo per votare in quel senso. Il quesito del referendum è stato rappresentato come un tentativo di
eliminare gli effetti negativi della legge Calderoli. Non è affatto vero. Se accolto produrrebbe un secco peggioramento della legge: il
passaggio automatico da un bipolarismo coatto a un bipartitismo coatto. E non solo: la lista di partito che prende più voti ottiene la
maggioranza assoluta dei seggi.

C’è chi ripete che una riforma non deve essere giudicata in base alla contingenza ma per i suoi effetti di sistema. L’assunto può
avere senso in una democrazia normale, ma in Italia non c’è una democrazia normale. Non si capisce perché si dovrebbe giudicare
la soluzione Guzzetta trascurando le sue conseguenze nei prossimi dieci o venti anni. Dopo ciò che accadrà in questo periodo gli
effetti di sistema della legge uscita dal referendum avrebbero l’efficacia di una medicina sul corpo del morto. Perché?

Perché nelle condizioni date oggi in Italia, il successo del Sì ha un solo significato: la vittoria definitiva di Berlusconi. Se passa il Sì
potrà sostenere che si deve andare a elezioni anticipate con la nuova legge elettorale. Il PdL vincerà e otterrà una maggioranza
schiacciante che gli permetterà di fare ciò che vuole. D’Alema e molti altri sostengono che se vince il Sì sarà necessario scrivere
una nuova legge elettorale. L’ipotesi è già stata smentita dal PdL: la legge cambiata dal Sì sarà immediatamente applicabile e
applicata.

La Lega ha capito benissimo che così perderà ogni potere di condizionamento sul centrodestra e che il PdL potrà governare da
solo. Perciò si oppone con decisione. E se davvero Berlusconi fosse intenzionato a far votare Sì, la Lega non avrebbe forse altra
scelta che far cadere il governo prima del referendum. Che lo faccia o no dipenderà dalla sua volontà. Ma in ogni caso nelle sue
file l’allarme è suonato.

Non si capisce invece perché i partiti del centrosinistra dovrebbero scegliere un voto che li avvia a un sereno suicidio. Il PD può
accampare il motivo di aver da tempo sostenuto la validità di una soluzione molto bipolare. Ma a questo punto dovrebbe essersi
reso conto che la scelta “coraggiosa” di andare da solo lo fa passare solo da una sconfitta all’altra. Da parte sua IdV può
giustificare la scelta del Sì solo perché aveva raccolto le firme per il referendum. Ma oggi è assai più chiaro di allora che la
soluzione Guzzetta è un netto peggioramento della legge Calderoli. Dunque perché insistere? E poi la coerenza verso una scelta
infelice e ormai superata vale molto di meno della coerenza dovuta alla propria vocazione: sì alla democrazia pluralistica, no al
potere unico.

In ogni caso PD e IdV devono confrontarsi con un futuro già segnato. Se vincerà il Sì, dopo elezioni anticipate Berlusconi avrà da
olo il pieno possesso del Parlamento. Cambierà la Costituzione e la Corte Costituzionale. Diventerà presidente della repubblica
con accresciuti poteri. Le assemblee elettive, che già oggi contano ben poco, diventeranno l’arredo di contorno del
presidenzialismo. La democrazia italiana sarà sfigurata per sempre.

Di fronte a questa prospettiva non si può nemmeno propagandare il No. Lo schieramento a favore del Sì, anche senza
l’inclinazione al suicidio del centrosinistra, è già abbastanza temibile. Si deve sperare che il 21 giugno sia una data che di per sé
scoraggi la partecipazione popolare e occorre mobilitarsi con tutte le nostre forze per far mancare il quorum. Non si tratta di dire:
andate al mare. Si deve spiegare con cura estrema: la soluzione Guzzetta dà tutto il potere in mano a chi ha già il pieno dominio sui
mezzi di comunicazione. Questa non è democrazia. E’ instaurazione di un potere plebiscitario assoluto.

Far mancare il quorum non è manifestazione di indifferenza. E’ difesa attiva della democrazia.

(Pancho Pardi, Micromega)
sabato, 16 maggio 2009

Da una relazione dell'Ispettorato per l'Immigrazione del Congresso americano sugli immigrati italiani negli Stati Uniti, Ottobre 1912


Non amano l'acqua, molti di loro puzzano perché tengono lo stesso vestito per molte settimane.

Si costruiscono baracche di legno ed alluminio nelle periferie delle città dove vivono, vicini gli uni agli altri.
Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro prezzo appartamenti fatiscenti.
Si presentano di solito in due e cercano una stanza con uso di cucina. Dopo pochi giorni diventano quattro, sei, dieci.

Tra loro parlano lingue a noi incomprensibili, probabilmente antichi dialetti.

Molti bambini vengono utilizzati per chiedere l'elemosina ma sovente davanti alle chiese donne vestite di scuro e uomini quasi sempre anziani invocano pietà, con toni lamentosi e petulanti.

Fanno molti figli che faticano a mantenere e sono assai uniti tra di loro.

Dicono che siano dediti al furto e, se ostacolati, violenti. Le nostre donne li evitano non solo perché poco attraenti e selvatici ma perché si è diffusa la voce di alcuni stupri consumati dopo agguati in strade periferiche quando le donne tornano dal lavoro.

I nostri governanti hanno aperto troppo gli ingressi alle frontiere ma, soprattutto, non hanno saputo selezionare tra coloro che entrano nel nostro paese per lavorare e quelli che pensano di vivere di espedienti o, addirittura, attività criminali.

La relazione così prosegue:

 Propongo che si privilegino i veneti e i lombardi, tardi di comprendonio e ignoranti ma disposti più di altri a lavorare. Si adattano ad abitazioni
che gli americani rifiutano pur che le famiglie rimangano unite e non contestano il salario. Gli altri, quelli ai quali è riferita gran parte di questa prima relazione, provengono dal sud dell'Italia.

Vi invito a controllare i documenti di provenienza e a rimpatriare i più.

La nostra sicurezza deve essere la prima preoccupazione".